
Sappiamo comunque che le suore scapparono a rifugiarsi dentro la chiesa pochi istanti dopo il suo arrivo. Alcuni degli altri pensarono che Vornan fosse una specie di maniaco apocalittico e non gli badarono più che tanto. Ma parecchi restarono ad osservare affascinati mentre lo sconosciuto ignudo, dopo aver fatto questa sensazionale comparsa, si aggirava per Piazza di Spagna, esaminando dapprima la fontana della Barcaccia, poi le vetrine dei negozi dall’altra parte, e poi le file delle automobili parcheggiate lungo il marciapiedi. Il freddo invernale non sembrava dargli il minimo fastidio. Quando ebbe visto tutto ciò che gli interessava su quel lato della piazza, l’attraversò a passo energico e cominciò a salire la scalinata. Era arrivato al quinto gradino, muovendosi senza fretta, quando un poliziotto dall’aria frenetica arrivò di corsa e gli urlò di scendere immediatamente e di salire a bordo della «Pantera» della Volante.
Vornan-19 rispose: «Non farò come tu dici.»
Queste furono le prime parole dette a noi… il versetto iniziale della sua Epistola ai Barbari. Parlò in inglese. Molti dei testimoni udirono e compresero ciò che egli aveva detto. Il poliziotto non capì, e continuò ad arringarlo in italiano.
Vornan-19 disse: «Sono un viaggiatore venuto da un’epoca lontana. Sono qui per ispezionare il vostro mondo.»
Lo disse sempre in inglese. Il poliziotto s’infuriò.
