
Tuttavia lui atterrò eretto, sui due piedi, senza segni visibili di disagio. Più tardi, parlò vagamente di un «neutralizzatore di gravità» che aveva attutito la discesa, ma non fornì particolari, e ormai è molto improbabile che noi si riesca a scoprirne qualcuno.
Era nudo. Tre dei testimoni affermarono che era avvolto in un nembo od aureola scintillante, che mostrava i contorni del suo corpo ma che era abbastanza opaca intorno agli organi genitali da velare la sua nudità. Aveva un’aureola ai lombi, per così dire. Si dà il caso che questi tre testimoni fossero suore che si trovavano sui gradini della chiesa. Gli altri novantasei insistevano nel dichiarare che Vornan-19 era completamente nudo. Quasi tutti furono in grado di descrivere con dettagli espliciti l’anatomia dal suo sistema riproduttivo esterno. Vornan era un uomo eccezionalmente mascolino, come poi tutti avemmo modo di scoprire, ma queste rivelazioni erano ancora nel futuro, quando i testimoni oculari spiegarono che era ben dotato.
Problema: le suorine ebbero un’allucinazione collettiva che mostrò loro il nembo protettivo del pudore di Vornan? Oppure le suore s’inventarono di proposito l’esistenza del nembo per proteggere il loro pudore? Oppure Vornan combinò le cose in modo che quasi tutti i testimoni lo vedessero interamente, mentre le tre che potevano venire emotivamente turbate da un simile spettacolo lo vedessero in modo diverso?
Non lo so. Il culto dell’Apocalisse ci aveva fornito abbondanti prove della possibilità delle allucinazioni collettive, perciò non me la sento di scartare la prima ipotesi. E neppure la seconda, perché la religione organizzata ci ha largamente dimostrato per duemila anni che non sempre i suoi esponenti dicono la verità. In quanto all’idea che Vornan abbia potuto prendersi la briga di risparmiare alle suore la vista della sua nudità totale, sono piuttosto scettico. Non è mai stato nel suo stile proteggere qualcuno da un trauma di qualunque genere, ed in effetti non sembrava neppure rendersi conto che gli esseri umani hanno bisogno di essere protetti dalla vista del corpo di un loro simile.
